il progetto legubiocer


il progetto legubiocer

Il progetto ha lo scopo di trasferire delle innovazioni nei sistemi cerealicoli della Campania al fine di favorire la competitività del sistema che, sempre di più, si sta convertendo al biologico.

Le innovazioni che si intendono trasferire sono le seguenti:

  1. la coltivazione di leguminose da granella ad uso alimentare umano (cece e lenticchia) al posto delle classiche leguminose foraggere, maggiormente coltivate in Campania;
  2. l'adozione di un nuovo tipo di seminatrice (SEMINBIO) e della pratica della falsa semina, per favorire la competizione di frumento, cece e lenticchia nei riguardi delle infestanti;
  3. l'adozione della pratica della minima lavorazione per ridurre i costi di produzione e l’erosione dei suoli;
  4. la concia delle sementi con microrganismi utili, al fine di favorire la produttività e la difesa di frumento, cece e lenticchia coltivati in biologico;
  5. l'analisi economica delle innovazioni adottate;
  6. la creazione di una filiera corta in Campania soprattutto per il cece e la lenticchia.

Il Gruppo operativo è costituito da sei partner, quattro dei quali privati.

I due partner pubblici sono il CREA (Capofila), che partecipa con quattro diverse strutture (il Centro di ricerca Orticoltura e Florovivaismo di Pontecagnano, la sede di Foggia e il laboratorio di Caserta del Centro di ricerca Cerealicoltura e Colture Industriali e il Centro di ricerca Politiche e Bioeconomia di Roma) e il Dipartimento di Agraria di Portici (Università degli Studi di Napoli “Federico II”).

I soggetti privati sono costituiti da due grandi aziende agricole cerealicole (la De Martini di Fragneto L’Abate, in provincia di Benevento, e la Zampaglione di Calitri, in provincia di Avellino), dall’azienda di trasformazione Agria di San Giuseppe Vesuviano, in provincia di Napoli, specializzata nella trasformazione e nella grande distribuzione di legumi secchi a marchio Select, e dalla Ditta Bioagritest di Pignola, in provincia di Potenza, specializzata nella concia delle sementi e nella diagnosi fitosanitaria.


Finanziato mediante la Misura 16 “Cooperazione” - Tipologia di Intervento 16.1.1 - Azione 2, del PSR 2014/2020 della Regione Campania, il progetto è coordinato dal dottor Massimo Zaccardelli del CREA di Pontecagnano.